15/03/2010 - ALTRI DUE ARRESTI NELLA SANITÀ PIEMONTESE, LA BRESSO SPIEGHI QUANTO STA ACCADENDO AI CITTADINI


I due arresti di questa mattina del capo ufficio tecnico delle Molinette e per il suo collaboratore sono l’ennesimo segnale di una cattiva gestione della sanità piemontese. Dopo il rinvio a giudizio di due rappresentanti della psichiatria torinese, l’indagine aperta sugli appartamenti famiglia e sull’ex direttore delle Molinette è evidente che sia necessario fare maggiore chiarezza su una gestione che fa acqua da tutte le parti e dove manchi del tutto un controllo forte e autoritario da parte della Regione. Spetta infatti alla Regione svolgere quel compito di controllo sulla gestione delle singole unità ospedalieri che fino ad oggi è evidentemente mancato. è infatti compito della Regione Piemonte vigilare sulla sanità piemontese ed evitare che quello che dovrebbe essere un servizio essenziale ed efficiente per i cittadini si trasformi in un vero e proprio business a vantaggio dei soliti pochi. Ci chiediamo dove siano stati Bresso e assessori mentre la magistratura conduceva le proprie indagine e perché alla trasparenza abbiano preferito il silenzio.