16/03/2010 - INUTILI SOSTEGNO AL REDDITO: LA REGIONE APRE UN BANDO PARADOSSALE E FORTEMENTE LIMITATIVO


La Regione con Dgr n.12927 - pubblicata nel bollettino regionale del 31 dicembre 2009 - istituisce un fondo di 11.700.000 euro da destinare in contributi una tantum di 2500 euro a sostegno di lavoratori difficoltà economiche. Destinatari del contributo sono lavoratori che nel 2009 sono stati in cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga e hanno maturato almeno 180 giorni solari – o 1032 ore lavorative- di sospensione non volontaria dal lavoro. Insieme alla certificazione della sospensione lavorativa nella domanda va presentato l’indicatore ISEE riferito al reddito 2008, che – per l’ammissione al contributo – avrebbe dovuto esser inferiore ai 13 mila euro. Quindi: la Regione Piemonte apre un bando per i lavoratori sospesi dal lavoro nel 2009 ma con redditi bassi nel 2008, anno in cui teoricamente il lavoratore avrebbe dovuto esser occupato a tempo pieno, ricevendo quindi l’intero stipendio. “Ci chiediamo – dichiara Vignale, candidato regionale PDL - come sia possibile che lavoratori a tempo pieno e con un regolare stipendio abbiano redditi inferiori ai 13 mila euro all’anno, ovvero meno di 1000 euro al mese. È evidente che ci sia un paradosso e che questo bando possano partecipare solo una percentuale minima dei lavoratori in cassa integrazione o in deroga. Se davvero la Bresso avesse voluto istituire un sostegno per tutti i lavoratori avrebbe dovuto o mettere tra i requisiti la sola certificazione della sospensione da lavoro oppure aspettare un mese e chiedere il reddito 2009 – stesso anno della cassa integrazione “. Non solo. Il bando, nonostante sia stato deliberato il 21 dicembre, è stato pubblicato il 31 dicembre, giorno limite – per la maggior parte dei Caf torinesi- per ottenere la certificazione ISEE redditi 2008, e dopo il quale si sarebbe potuto richiedere solo quella riferita al 2009. Secondo quanto ci è stato riferito dalla maggior parte dei Caf torinesi infatti dal 1 gennaio 2010 è possibile erogare sola certificazione ISEE 2009, e solo alcuni centri di assistenza fiscale – che hanno un programma informatico avanzato che gli permette di calcolare l’Isee finché non sia stato consegnato il modello CUD- riescono a prorogare il termine per effettuare la dichiarazione ISEE. Quindi, chi non ha letto il bando il 31 dicembre mattino anche se in possesso dei requisiti verrà escluso dal bando, perché non in possesso della certificazione reddituale, a meno che non sia pronto a fare un tour di Caf e trovare chi riesce ancora a preparare l’ISEE 2008. In altre parole, non solo la Regione Piemonte inspiegabilmente metteva tra i requisiti un basso reddito facente riferimento ad un anno diverso da quello della cassa integrazione ma anche chiedeva una certificazione che – per mera tempistica - non tutti i Centri di Assistenza Fiscale erano disposti a fare. Delle due l’una: o si tratta dell’ennesimo caso in cui il centro sinistra dalle idee non riesce a passare ai fatti, scrivendo bandi del tutto irragionevoli, oppure, requisiti tanto limitativi non sono casuali.