22/03/2010 - IL GOVERNO BERLUSCONI SALVA GLI AMBULANTI DALLA LEGGE PRODI-BOLKESTEIN – PEVERARO. DICIAMO NO ALLO SCIOPERO ROSSO INUTILE


Venerdi il Consiglio dei Ministri ha votato un decreto legislativo salva ambulanti  che all’art 67 di fatto annulla le novità introdotte dalla Prodi -Bolkestein per il rinnovo delle concessioni del posto per gli ambulanti, applicando una deroga - e  quindi lasciando invariate – sulla concessione dei posteggi per il commercio ambulante e scongiurando quidni il rischio dell’intromissione della grande distribuzione e la perdita del posto - mercato.

 

Ringraziamo il grande e serio lavoro della FIVA che silenziosamente e al riparo dai riflettori si è attivata per fare sentire al Governo le necessità di modificare una direttiva altrimenti devastante, permettendo il verificarsi di quella che è a tutti gli effetti una grande vittoria del centro destra e una vera e  propria salvezza per il mercato ambulante.

 

Non bisogna però dimenticare che questo decreto di fatto snatura e annulla i principi dello sciopero dei mercati indetto per domani da associazioni rosse e rappresentanti del PD nazionali e piemontesi.

 

È gravissimo che nonostante la nuova normativa nazionale, il centro sinistra sia pronto a rubare una giornata di lavoro agli ambulanti diffondendo informazioni sbagliate, false e allarmiste con il solo scopo di ottenere con un pugno di voti.

 

Vergognoso il tentativo del centro sinistra che nelle stanze dei bottoni cerca di inserire la grande distribuzione rossa (Coop in testa) nei mercati ambulanti e poi nelle piazze fa opera di terrorismo psicologico per guadagnare voti con l’inganno e la menzogna.

 

Per quale motivo il centro sinistra non ammette che è stato il loro ex leader Prodi a promuovere la Bolkestein? Oppure perché nasconde la legge regionale n. 30/2009 che Bresso, Peveraro e l’intero centrosinistra hanno imposto e accelerato al Consiglio e che di fatto ha recepito la direttiva Bolkestein senza modificarla e senza che il Governo si fosse pronunciato?

 

E soprattutto perché oggi – due giorni dopo il voto del consiglio dei ministri – nasconde la verità e continua a giocare sulle legittime paure degli operatori e imprenditori del commercio ambulante?

 

Se davvero si tratta di errori grossolani dettati dall’incapacità e dall’assenza di informazioni corrette del centro sinistra, ci aspettiamo che avuta da noi la notizia di come stanno davvero le cose, domani Bresso, Peveraro e tutti i coordinatori del commercio di PD si presentino ai cittadini riconoscano la verità e abbiamo il coraggio di riconoscere che il commercio ambulante è salvo grazie all’azione del centro destra che è riuscita a scongiurare la morte dei mercati dettata del centrosinistra.

 

In caso contrario, sarà chiaro che non si tratti di errori ma di un disegno – programmato a tavolino dai vertici della sinistra – per difendere la grande distribuzione – Coop in testa – e consegnarle il lavoro e gli investimenti di migliaia di ambulanti.