23/03/2010 - OBAMA PER BRESSO? NOI INVECE INVITIAMO PAPERINO, MINNIE e L’UOMO RAGNO


Oggi un candidato del centro sinistra, non riuscendo a trovare nulla da dire sui propri leader, ha inviato una lettera al presidente americano, assunto come esempio di buona politica.

 

All’invito  a Barack Obama rivolto oggi da un candidato pro Bresso rispondiamo che noi abbiamo già pronta la lista degli inviati d’onore che si potrebbero sedere al confronto politico piemontese con il presidente americano: Paperino, Minnie e l’Uomo Ragno.

 

Umorismo a parte, ci chiediamo se le boutade elettorali del centro sinistra possano avere un limite o continueranno a dismisura fino al 28 marzo. In ogni caso, è evidente che chi guarda fuori dal proprio giardino per trovare qualcosa nulla ha in casa propria e che la lettera inviata oggi a Barack Obama da parte di un candidato del centro sinistra piemontese altro non è che un clamoroso autogol della sinistra italiana.

 

In ogni caso, consigliamo al candidato pro Bresso di porsi un serio interrogativo sui leader della sua coalizione. Se infatti non è in grado di trovare all’interno del proprio partito o in tutta la coalizione che sostiene figure di riferimento né modelli politici è evidente che non trovi sufficiente appeal né esempi di buona politica.

 

La lettera del candidato pro Bresso, se doveva essere un lancio mediatico –elettorale, quindi altro non è che una chiassosa autorete del centro sinistra piemontese e italiano, obbligato a far riferimento ai risultati esteri per trovare appeal per la propria azione politica.