Ho voluto controllare, e vedere come la Bresso ha deciso di utilizzare gli ultimi giorni di amministrazione. Aveva due possibilità: o provare a rimediare ai propri errori dando sostegni a famiglie e aziende, o utilizzare uffici e risorse dell’Ente per elargire gli ultimi soldi ad amici e parenti.
Ovviamente ha scelto la seconda, e ha ben pensato di utilizzare i soldi dei cittadini per una pubblicità elettorale spacciata da comunicazione istituzionale, costata ai piemontesi quasi 2 milioni di euro.
Non solo: di questi quasi 1 milione di euro siano stati spesi per acquisto di redazionali, pagine pubblicitarie e spot di comunicazione istituzionale che a ridosso delle elezioni hanno tutto il sapore della propaganda elettorale pro Bresso e pagata dai cittadini.
Non si potrebbero infatti definire diversamente i quasi 300 mila euro spesi per una comunicazione istituzionale (acquisto di pagine sui giornali o servizi sui media ) che guarda caso è stata concentrata proprio a ridosso delle elezioni.
Un caso su tutti: il 3 marzo la Regione Piemonte spende 120 mila euro per spot pubblicitari su MTV che per contratto dovranno andare in onda entro il 4.4.2010 (ovvero una settimana dopo le elezioni).
Il centro sinistra si dovrebbe vergognare e con un atto pubblico rendere conto di tutti i soldi mal spesi e sottratti ai piemontesi. Ci chiediamo come dopo tutte queste malefatte Bresso e colleghi possano aggirarsi nelle piazze, parlando e stringendo le mani di chi poi nelle stanze dei bottoni svuotano le tasche.