25/03/2010 - AMBULANTI STRUMENTALIZZATI DAL CENTRO SINISTRA. APPELLO ALLA STAMPA PER FARE CHIAREZZA SULLA PRODI -BOLKESTEIN


Spiace vedere una città bloccata a causa della cattiva informazione che il centro sinistra ha voluto diffondere per coprire il maldestro tentativo a livello europeo e nazionale di Prodi e regionale di Bresso e Peveraro di fare entrare le rosse Coop nei mercati italiani e piemontesi.

Il terrorismo diffuso dal centro sinistra è finalizzato infatti ad un unico obiettivo: coprire con la paura e la falsità errori e bugie del trio Prodi- Bresso – Peveraro che - se non fosse stato grazie all’intervento del centro destra -  avrebbero messo a morte certa il mercato ambulante.

Sono i fatti a darci ragione: Prodi poteva modificare una legge nefasta e non l’ha fatto,  Bresso e il centro sinistra piemontese potevano attendere e modificare il testo e non l’hanno fatto (anzi, hanno fatto si che il Piemonte fosse la prima regione italiana a recepire la direttiva europea).

Solo il centro destra ha ascoltato le richieste delle associazioni, FIVA soprattutto, votando un testo di decreto salva mercato.

 

Venerdì scorso infatti il Governo Berlusconi ha votato il decreto di recepimento della direttiva servizi Prodi-Bolkestein dove si garantisce la  possibilità di mantenere la concessione e di rinnovarla secondo i criteri attuali, salvando i diritti acquisiti, oltre  che fare salva la possibilità di limitare il numero delle concessioni di posteggio disponibili.

 

In altre parole:  grazie al centro destra, nonostante la direttiva Prodi Bolkestein, nulla cambierà  per gli ambulanti piemontesi e fallisce il nefasto tentativo della Bresso e Prodi di agevolare anche nelle piazze mercatali la grande distribuzione.

 

Tocca  ora alla stampa contrastare il tentativo nefasto del centro sinistra informando chiaramente gli ambulanti e tutti i piemontesi che quello degli ambulanti è quindi uno sciopero inutile, dettato da un terrore ingiustificato inflitto dal PD a danno di ambulanti e piemontesi

 

Mi appello quindi ai giornalisti piemontesi e ai media locali affinché finalmente venga detta la verità sulla Prodi Bolkestein e affinché chi si è sempre contraddistinto per chiarezza e libertà di informazione non divenga complice inconsapevole della comunicazione propagandistica del PD: