10/06/2010 - IL CONSIGLIERE VIGNALE RISPONDE ALLE ACCUSE DEL CONSIGLIERE BOETI: “L’ASSESSORE CIRIO NON HA MAI PARLATO DI INSEGNANTI MERIDIONALI, MA DI INSEGNANTI NON RESIDENTI IN PIEMONTE”


Ho appreso dagli organi di stampa – dichiara il consigliere regionale, Gianluca Vignale - che, secondo quanto riportato dal consigliere Boeti, durante la commissione alla quale anch'io ho partecipato questa mattina in Consiglio Regionale, l’assessore regionale all’Istruzione, Alberto Cirio, avrebbe mancato di rispetto con le proprie parole agli insegnanti meridionali. E’ mio desiderio, e ritengo giusto, precisare e sottolineare che in nessun momento l’assessore Cirio ha fatto uso dell’aggettivo “meridionale”, riferendosi sempre a insegnanti “non residenti in Piemonte” e ponendo un problema serio che condividiamo. Privilegiare gli insegnanti residenti in Piemonte è un fatto giusto, che realizza nei fatti un federalismo vero anche nel settore istruzione”

“Inoltre è fondamentale sottolineare che le centinaia insegnanti che verranno assunti con fondi regionali per garantire un servizio scolastico aggiuntivo rispetto ai livelli garantiti dal Governo centrale, verranno impiegati grazie a fondi e risorse (in  milioni di euro) che saranno contenuti nel piano di emergenza occupazionale che la giunta regionale sta varando.”- prosegue Il Consigliere del PdL.

“Pertanto far sì che i fondi aggiuntivi delle Regione Piemonte premino insegnanti residenti in Piemonte  si configura come manovra volta a garantire l’occupazione prioritariamente ai cittadini della nostra Regione.” – conclude Vignale.