Questi dati evidenziano la necessità di programmare interventi di sostegno all’occupazione che siano di incentivo all’assunzione e utilii alla creazione di nuove opportunità di impiego.
Per questo motivo oggi gli Enti locali devono utilizzare le già scarse risorse a disposizione non in misure tampone – come ad esempio i semplici sostegni al reddito - ma in azioni efficaci e a lungo raggio che permettano ad ogni azienda di creare nuovi posti di lavoro qualificati e a minor costo.
Il comune di Piossasco, lo scorso maggio ha votato un documento – non ancora approvato dal Consiglio comunale – in cui si prevede uno stanziamento di 18 mila euro per soggetti inoccupati.
È evidente che se siamo assolutamente concordi con la necessità di un intervento comunali per incentivare l’occupazione a Piossasco , non possiamo accettare le modalità e i criteri di erogazione del contributo che secondo deliberà verrà erogato in assegni mensili di 530 euro per un periodo di soli tre mesi.
Più che un incentivo all’occupazione una misura di questo tipo infatti si configura come un vero e proprio sostegno al reddito, a breve termine, che certo non aiuterà chi cerca lavoro a trovare occupazione o a qualificarsi in una professione. È evidente quindi che la proposta votata dalla giunta comunale di Piossasco a fine maggio non possa essere sufficiente, ma vada rimodulata a favore di azioni efficaci a lungo raggio.
Per questo motivo il PDL ha proposto l’istituzione nel comune di Piossasco di veri e propri voucher occupazionali - che vanno ad aggiungersi ai contributi regionali previsti nel piano dell’occupazione o a quelli previsti da altri enti- erogati a disoccupati che si trasformeranno in veri e propri incentivi all’occupazione e che verranno erogati solo previa assunzione.
Tradotto in cifre, significa dividere la stessa somma già deliberata dalla giunta regionale -18.032 euro – in quattro persone che ogni mese riceveranno 375 euro solo se verranno assunti. È evidente quindi che un’azienda, potrà scontare il contributo dallo stipendio mensile, e anziché pagare 1200 euro, potrà versare solo poco più di 800 euro mensili.
Il tutto senza considerare che potrà beneficiare di incentivi all’assunzione regionale che potrebbero garantire una nuova assunzione al costo di poco più di 300 euro mensili a fronte di uno stipendio erogato di 1200 euro!
Per incentivare l’occupazione, non servono misure assistenzialistiche o propagandistiche, ma azioni reali che tutelino il disoccupato per più di 3 mesi e che gli garantiscano un’assunzione che altrimenti non riuscirebbe ad avere.
“Partendo dal Piano per l’occupazione regionale – dichiara Gian Luca Vignale, presidente della Commissione Lavoro della Regione Piemonte- , abbiamo proposto di utilizzare la stessa cifra deliberata dal Comune per l’erogazione di voucher occupazionali annuali ad almeno quattro lavoratori. Integrando questa cifra con i contributi in fase di erogazione da parte della Regione Piemonte, un’azienda di Piossasco potrebbe arrivare a spendere solo 300 euro al mese per uno stipendio di 1200 euro. Mai prima di oggi un’azienda ha assunto a minor costo! È evidente che questa sia la strada da intraprendere e che oggi servano misure che risolvano il problema e non azioni tampone”.
“ Abbiamo presentato la nostra proposta – dichiara Angelo D’amico, consigliere PDL Comune Piossasco – al prossimo Consiglio comunale di questa sera e ci auguriamo di poter trovare la condivisione di tutti i consiglieri, che per una volta si mostreranno disposti a mettere davanti alle idee di bandiera le necessità della popolazione. In ogni caso, ancora oggi non ci tornano i conti della delibera comunale e chiederemo alla giunta di far luce sull’effettiva spesa. Secondo quanto emerso in Commissione infatti sarebbe stata prevista l’assegnazione di soli tre assegni mensili a 530 euro. Che moltiplicati per tre mesi porterebbe ad una spesa effettiva di poco meno di 5000 mila. Se così fosse ci chiediamo come verranno spesi i restanti 13 mila e per quale motivo la giunta abbia deliberato una spesa di 18 mila euro”.
Gian Luca Vignale Angelo D’Amico
Presidente Commissione Lavoro Regione Piemonte Consigliere PDL Comune PIossasco