30/07/2010 - DA OGGI IL PIEMONTE REGIONE CHE COMBATTE LA DELOCALIZZAZIONE. VOTATO IL PIANO LAVORO.


Oggi il Consiglio Regionale ha approvato all’unanimità il piano lavoro della Regione Piemonte.

 

Un documento importante che stanzia contributi e agevolazioni al sostegno dell’occupazione e dell’impresa.

 

Per la prima volta in Italia, le aziende potranno assumere un nuovo dipendente con agevolazioni su oneri contributivi e fiscali,  che potranno arrivare - usufruendo anche degli incentivi e contributi statali -  a 30 mila euro l’anno.

 

Inoltre, grazie al voto di oggi il Piemonte sarà la prima regione di Italia che combatte concretamente la delocalizzazione, garantendo i contributi previsti solo ad aziende che imprese che rimarranno operative sul territorio piemontese per i prossimi 10 anni.

 

Un’altra grande novità della legge è che d’ora in poi il Piemonte non pagherà più le conseguenze delle cosiddette ‘occasioni perse’. Molto spesso infatti accadeva che un’impresa, pur volendo, rinunciasse ad insediarsi in Piemonte,  a causa dei tempi estremamente lenti della burocrazia e dell’attuazione delle modifiche urbanistiche al  piano regolatore del Comune sede del nuovo impianto produttivo. Con la nuova legge invece, i piani regolatori verranno autnomamente modificati nel momento stesso della firma del contratto di insediamento tra comune, regione e impresa.

 

“ Il piano lavoro della Regione – dichiara Gian Luca Vignale, presidente della Commissione lavoro e attività produttive -  rappresenta un documento innovativo e in grado di diventare presto il volano dell’occupazione e dello sviluppo piemontese.  Per la prima volta in Italia si vota un testo che combatte la delocalizzazione e  la marginalità dei comuni montani e contestualmente sostiene l’occupazione, riuscendo anche a valorizzare i contributi già esistenti a livello nazionale.

 

D’altronde il voto unanime  di oggi è la pi concreta conferma del buon lavoro svolto prima in Commissione e poi in aula da giunta e maggioranza facendo venir prima l’interesse dei piemontesi a quello di parte si è costruttivamente confrontata con i partiti della minoranza accogliendo alcune loro proposte. Infatti, la priorità per il centro destra lo sviluppo delle imprese piemontese e la garanzia occupazionale vengono prima di ogni campagna di parte ”.