Oggi il Consiglio Regionale ha approvato all’unanimità il piano lavoro della Regione Piemonte.
Un documento importante che stanzia contributi e agevolazioni al sostegno dell’occupazione e dell’impresa.
Per la prima volta in Italia, le aziende potranno assumere un nuovo dipendente con agevolazioni su oneri contributivi e fiscali, che potranno arrivare - usufruendo anche degli incentivi e contributi statali - a 30 mila euro l’anno.
Inoltre, grazie al voto di oggi il Piemonte sarà la prima regione di Italia che combatte concretamente la delocalizzazione, garantendo i contributi previsti solo ad aziende che imprese che rimarranno operative sul territorio piemontese per i prossimi 10 anni.
Un’altra grande novità della legge è che d’ora in poi il Piemonte non pagherà più le conseguenze delle cosiddette ‘occasioni perse’. Molto spesso infatti accadeva che un’impresa, pur volendo, rinunciasse ad insediarsi in Piemonte, a causa dei tempi estremamente lenti della burocrazia e dell’attuazione delle modifiche urbanistiche al piano regolatore del Comune sede del nuovo impianto produttivo. Con la nuova legge invece, i piani regolatori verranno autnomamente modificati nel momento stesso della firma del contratto di insediamento tra comune, regione e impresa.
“ Il piano lavoro della Regione – dichiara Gian Luca Vignale, presidente della Commissione lavoro e attività produttive - rappresenta un documento innovativo e in grado di diventare presto il volano dell’occupazione e dello sviluppo piemontese. Per la prima volta in Italia si vota un testo che combatte la delocalizzazione e la marginalità dei comuni montani e contestualmente sostiene l’occupazione, riuscendo anche a valorizzare i contributi già esistenti a livello nazionale.
D’altronde il voto unanime di oggi è la pi concreta conferma del buon lavoro svolto prima in Commissione e poi in aula da giunta e maggioranza facendo venir prima l’interesse dei piemontesi a quello di parte si è costruttivamente confrontata con i partiti della minoranza accogliendo alcune loro proposte. Infatti, la priorità per il centro destra lo sviluppo delle imprese piemontese e la garanzia occupazionale vengono prima di ogni campagna di parte ”.