In poco più di due mesi oltre a una lista abbiamo realizzato ciò che in politica è un mezzo miracolo: creare una Comunità umana che trascende l’esito elettorale. Questa Comunità “PIEMONTE NEL CUORE” è stata fondamentale nella creazione delle 8 liste provinciali, nell’ottenimento di un risultato che, seppur sotto le attese, ha raccolto oltre 27.000 voti di cittadini piemontesi, e soprattutto ha creato una rete importantissima di sindaci, consiglieri comunali (molti eletti proprio ieri pomeriggio), liberi professionisti e imprenditori.
Rete fondamentale, ma non ancora sufficiente per garantire un seggio in Consiglio regionale soprattutto perché abbiamo pagato la non conoscenza del simbolo nelle grandi aree urbane.

Piemonte nel Cuore è nata per rappresentare il Piemonte dimenticato e almeno questo siamo riusciti a farlo. In più di 150 comuni del Piemonte abbiamo punte sopra il 10% e in decine di comuni sopra il 20 o 30% dove c’era un rappresentante di PNC.
Molto ancora è da costruire e molto intenderemo costruire.
L’esperienza di Piemonte nel Cuore non finisce con questa sconfitta (condita, però, da molte vittorie nei comuni), ma continua.
Continua per rappresentare il Piemonte dimenticato, continua nel voler portare all’interno della Regione la voce dei piccoli e medi comuni e dei mondi “trascurati” dalla politica. Continua perché con una Giunta regionale amica vorremo dare risposte concrete sulla sanità, sulle politiche sociali, sulle realtà rurali e montane, sulla sburocratizzazione.

UN ENORME GRAZIE a tutti i candidati, i sostenitori, ma soprattutto ai 27.000 piemontesi che hanno creduto in noi.